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La Periferia di Milano - Bovisa: il rilancio di una periferia?

Analisi visiva tra un passato industriale e un futuro atteso
Laboratorio di Sociologia del cinema e visiva

La Bovisa è un quartiere storico di Milano, forse uno dei più caratteristici e sicuramente uno dei più bisognosi di una rigenerazione urbanistica e territoriale, a seguito del passaggio dell’industria pesante, che ha reso il quartiere un polo operaio per tutto il XX secolo, lasciando oggi grandi vuoti. Originariamente zona rurale, che prese il nome da “bovi” (buoi), la Bovisa si estendeva fin all’attuale zona Farini. Oggi la si fa coincidere con la porzione di territorio cinta dalla ferrovia a nord, ovest e sud e confinante con Dergano a est. Con l’arrivo dei primi stabilimenti (prevalentemente chimici e di fornitura di gas) il quartiere si è differenziato con Dergano, di stampo più borghese e artigianale. Ad oggi, Dergano e Bovisa sono due quartieri molto popolosi e interculturali, vi sono cinque scuole elementari e medie, oltre al Politecnico di Milano, che col suo arrivo ha ridato un po’ di spinta d’iniziativa, anche se esclusivamente durante il giorno (siccome la maggior parte degli studenti non abita in zona). La Bovisa è stata oggetto di grandi progetti e promesse di rigenerazione che ancora stentano a decollare, sebbene siano nate spontaneamente dagli abitanti e dalla cittadinanza attiva diverse iniziative creative e innovative che si sono consolidate negli ultimi due anni. I suoi enormi spazi abbandonati e le differenti forze che stanno scendendo in campo rendono la Bovisa un quartiere al centro di numerose domande inerenti il futuro della città: costruire o rigenerare? condividere o privatizzare? che ruolo può avere la comunità? che ruolo hanno le istituzioni? viene prima l’interesse di pochi o il desiderio di una città migliore, più verde, più pulita e meno inquinata?

Responsabile scientifico: Prof.ssa Mariolina Graziosi (Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - UNIMI)
Responsabili tecnici:
Dott. Alessandro Alliudi e Dottor Joris Jaccarino

Docenti: Prof. Federico Boni, Prof. Fernando Dalla Chiesa, Prof. ssa Mariolina Graziosi, Prof. Paolo Natale prof.ssa Morena La Barba, Università di Ginevra Dottor. Tonino Curagi, docente della Scuola Civica di Cinema e Televisione di Milano; docenti del CFP Bauer; Filmakers: Dottor Alessandro Alliaudi, Dottor Joris Jaccarino; Gianluca Rapaccini.

Accesso: possono accedere al laboratorio gli studenti iscritti al terzo anno dei corsi di laurea triennali SPO, GLO, CES, MED, SOC, COM e gli studenti iscritti alle Lauree Magistrali della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali.

N. ore: 20

N. max iscritti: 30

N. crediti: 3 per “ulteriori attività formative” (art 10 co.5 lett. D. DM 270/2004)

Periodo di svolgimento: A.A. 2018/2019 - Inizio 8 Febbraio 2019.
Gli incontri si terranno in aula 24, il venerdì dalle 14:30 alle 16:30.

Iscrizione: inviare un'email al seguente indirizzo:mariolina.graziosi@unimi.it Oppure presentarsi direttamente il giorno della prima lezione.

Realizzazione di un documentario realizzato dagli studenti del laboratorio di Sociologia visiva, con la collaborazione di registi, il CTU, la Scuola Civica di Cinema e Televisione e CFP Bauer

 

30 novembre 2018
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