Logo Università degli Studi di Milano


Dipartimento di

 
 
Notizie  

Rivista di Studi e Ricerche sulla criminalità organizzata (vol.4 N.2- 2018) - on line

È on-line il Vol. 4 N. 2 (2018) della  Rivista di Studi e Ricerche sulla Criminalità Organizzata a cura di Cross - Osservatorio sulla Criminalità Organizzata del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Università degli Studi di Milano.

 Scarica il Vol. 4 N. 2 (2018)


Il numero è interamente dedicato al traffico di armi, ideato e curato da Christian Ponti. I contributi sono infatti il frutto della rielaborazione delle relazioni presentate il 2 febbraio 2018 in occasione del convegno “La lotta al traffico di armi da fuoco: una priorità per l’Unione Europea. Tra terrorismo e criminalità organizzata”.

Apre il numero il contributo di Alessandra Lang sulle politiche dell’Unione Europea in materia di armi da fuoco e sulle strategie di prevenzione della proliferazione delle armi leggere e di piccolo calibro. Il secondo contributo è di Christian Ponti, il quale affronta il tema del traffico illecito delle armi da fuoco da parte delle organizzazioni criminali transnazionali e dei gruppi terroristici all’interno dell’Unione, e analizza le politiche legislative sovranazionali di contrasto. Seguono due contributi rispettivamente di Alfredo Nunzi e di Salvatore Dolce sul ruolo delle organizzazioni transnazionali nel traffico di armi da fuoco sotto peculiari angolature. Nel primo viene posto l’accento sul ruolo dell’informatica nello sviluppo dei traffici, mentre nel secondo si evidenzia – tra l’altro- la funzione semi-eversiva giocata dal teatro balcanico nel suo stretto rapporto con alcune grandi organizzazioni mafiose italiane. Segue il contributo di Francesco Marone sul terrorismo di ispirazione jihadista, con le sue politiche di selezione, reperimento e impiego delle armi da fuoco utilizzate negli attacchi terroristici condotti negli anni recenti in Occidente. L’ultimo contributo è di Orsetta Giolo, una nota teorica di carattere giuridico-filosofico su un punto cardine per comprendere i rischi della società contemporanea: la privatizzazione della forza.

Il numero si chiude con la consueta sezione “Storia e Memoria” che, coerentemente con la tematica del numero, propone l’intervento di Giovanni Falcone dal titolo “Criminalità e armi” che il giudice siciliano tenne a Brescia nel 1984.

15 giugno 2018
Torna ad inizio pagina